SRT spa Società Pubblica per il Recupero e il Trattamento dei Rifiuti
Pubblica amministrazione

Servizio di campionamento ed analisi chimiche, chimico-fisiche e biologiche delle matrici ambientali e dei rifiuti presso gli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti di Novi Ligure e Tortona.

Soggetto aggiudicatore: SRT SPA
Oggetto: Servizio di campionamento ed analisi chimiche, chimico-fisiche e biologiche delle matrici ambientali e dei rifiuti presso gli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti di Novi Ligure e Tortona.
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 592.012,16
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 577.012,16
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 15.000,00
CIG: 805834764F
Stato: In svolgimento
Centro di costo: Ufficio Gare
Aggiudicatario provvisorio: Laboratorio Analisi Chimiche dott. A. Giusto - Eurochem Italia - Capofila: Laboratorio Analisi Chimiche dott. A. Giusto – Servizi Ambiente s.r.l.
Data pubblicazione: 09 ottobre 2019 10:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 06 novembre 2019 12:00:00
Data scadenza: 13 novembre 2019 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • Eventuali documenti integrativi
  • PASSOE

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Delibera CDA indizione gara 11/10/2019 12:16 Altri Documenti
Il file del computo privo dei prezzi in formato PDF 31/10/2019 17:21 Altri Documenti
Dichiarazione ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs. 50/2016 FIRPO 25/11/2019 17:01 Altri Documenti
Dichiarazione ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs. 50/2016 RENDINA 25/11/2019 17:01 Altri Documenti
Dichiarazione ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs. 50/2016 PERUZZI 25/11/2019 17:02 Altri Documenti
Dichiarazione ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs. 50/2016 MASSONE 25/11/2019 17:03 Altri Documenti
Nomina commissione 06/12/2019 12:26 Determina di nomina della commissione di gara
Verbale n. 1 03/12/2019 17:32 Verbali
Verbale n. 2 09/12/2019 16:32 Verbali
Verbale n. 3 09/12/2019 16:32 Verbali
Verbale n. 4 10/12/2019 15:01 Verbali

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Dalla lettura del capitolato speciale si evince che sono previste delle attività di campo ed altre di laboratorio: che peso hanno in percentuale le analisi di laboratorio sull'importo a base di gara? In base a ciò è possibile subappaltare le analisi chimico-fisiche di laboratorio?

 

 

 

Risposta:

Sebbene non sia stata evidenziata nella redazione del computo metrico l'incidenza delle attività di prelievo dei campioni rispetto a quella dell'analisi degli stessi, si ritiene senza dubbio preponderante la parte di prestazione effettuata in laboratorio, sia in termini economici che di significatività della prestazione, essendo l'attività di campionamento sostanzialmente un'attività accessoria. Non si ritiene quindi possibile subappaltare interamente le analisi chimico-fisiche di laboratorio.

FAQ n. 2

Domanda:

Rimanendo sempre in tema di subappalto chiedo cortesemente dei chiarimenti per i seguenti punti del Disciplinare di Gara: - Punto 3.2.3 lettera c): i 6 profili professionali e abilitativi richiesti possono essere correlati esclusivamente alla Concorrente/Mandataria del Raggruppamento oppure alcuni dei profili possono essere associati alla Ditta a cui è affidato l'eventuale subappalto di una parte dei servizi?

Risposta:

Tutti i requisiti di capacità tecnica-professionale di cui al punto 3.2.3 devono essere posseduti dal concorrente, eventualmente anche tramite il ricorso a forme aggregate di cui all'art. 48  o all'avvalimento di cui all'art. 89 del D.Lgs 50/2016. Non è quindi possibile utilizzare personale di un futuro subappaltatore per il raggiungimento del requisito richiesto.

FAQ n. 3

Domanda:

 

 Punto 4.1.1: le 4 certificazioni di conformità (elementi 2, 3, 4 e 5 della tabella) devono necessariamente essere possedute dalla Concorrente/Mandataria del Raggruppamento oppure una delle certificazioni può essere posseduta dalla Ditta a cui è affidato l'eventuale subappalto?

Risposta:

Le certificazioni, facenti parte dell'offerta tecnica, devono essere possedute dal concorrente. Come previsto dal punto 4 del Disciplinare, in caso di raggruppamento è necessario e sufficiente che la certificazione sia posseduta dalla mandataria. Si esclude la possibilità di utilizzare, ai fini dell'attribuzione del relativo punteggio, la certificazione posseduta da un eventuale subappaltatore.

FAQ n. 4

Domanda:

Si domanda di precisare la data effettiva di scadenza Presentazione Offerte, avendo notato che nel Bando al punto: - IV.2.2) è indicato il giorno: Mercoledì Data: 13 Novembre 2019 Ore: 12:00:00 mentre, sul portale di gara compaiono diverse date di seguito indicate: - Periodo presentazione offerta economica: Dal 13 novembre 2019 12:00:00 al 15 novembre 2019 13:00:00.

Risposta:

Il giorno mercoledì 13 Novembre 2019 Ore: 12:00:00, di cui al punto IV.2.2) del Bando di gara, indica il termine ultimo tassativo per presentare domanda di partecipazione inserendo a sistema la documentazione amministrativa di gara e per marcare, mediante generazione dell'impronta digitale, i documenti dell'offerta tecnica ed economica. I documenti dell'offerta tecnica ed economica dovranno poi essere inoltrati alla S.A., a pena di esclusione, entro la finestra temporale che andrà da mercoledì 13/11 alle ore 12:00:00 a venerdì 15/11 alle ore 13:00:00. Per maggiori dettagli relativi alla disciplina generale delle sedute si rimanda al Punto 7.1.1 del Disciplinare di gara. In caso siano necessari chiarimenti relativi al funzionamento della piattaforma e-procurement e all'utilizzo della stessa, l'o.e. potrà chiedere assistenza mediante inoltro di specifici ticket al "SUPPORTO TECNICO", sezione ASSISTENZA-CONTATTI.

FAQ n. 5

Domanda:

Si richiede se, ai fini del punteggio tecnico, alcune prove attualmente non accreditate Accredia per il laboratorio scrivente, potranno essere affidate in subappalto a laboratorio accreditato o se sarà necessario partecipare in ATI con seconda struttura accreditata per le suddette prove.

Risposta:

Ai fini dell'attribuzione del relativo punteggio, le prove accreditate, facenti parte dell'offerta tecnica, devono essere possedute dal concorrente. Come previsto dal punto 4 del Disciplinare, in caso di raggruppamento è necessario e sufficiente che la certificazione sia posseduta dal laboratorio che effettuerà ciascuna analisi, se facente parte integrante del raggruppamento. Si esclude quindi la possibilità di utilizzare, ai fini dell'attribuzione del relativo punteggio, la certificazione posseduta da un eventuale subappaltatore. E' ovviamente possibile subappaltare una parte del servizio, entro i limiti previsti dall’art. 105 del d.lgs. n. 50 del 2016.

FAQ n. 6

Domanda:

Si richiede se la dotazione strumentale mimina potrà essere garantita anche ricorrendo all'istituto del subappalto o avvalimento.

Risposta:

Tutti i requisiti di ordine speciale devono essere posseduti dal concorrente, anche mediante avvalimento, ma, per essi, non è ammesso sub-appalto.

FAQ n. 7

Domanda:

a) qualità dell'aria: i campionamenti vengono effettuati per quante ore? 8 o 24? una sola giornata o tre giornate consecutive? E' presente energia elettrica?

b) biogas: quante prove sono richieste? singole o triple?

c) emissioni in atmosfera: i punti di campionamento a che altezza si trovano? sono necessarie attrezzature di sollevamento per raggiungerli in sicurezza?

d) è possibile avere un elenco preciso e dettagliato dei parametri di riferimento per il conteggio degli accreditamenti?

Risposta:

a) qualità dell'aria: Attualmente il campionamento dei parametri chimici ha una durata di 2 ore, con un flusso di 0.5 l/min, per un totale di 60 litri nelle due ore; Le analisi microbiologiche invece vengono eseguite in un’ora. Non è presente energia elettrica.

b) biogas: E' richiesta una prova singola per ogni punto di campionamento.

c) emissioni in atmosfera: I Biofiltri sono dotati di muretti di contenimento alti circa 1.20/1.40 metri dal piano campagna, il letto filtrante dal muretto è alto 1.70 metri circa. Tutti i biofiltri sono accessibili attraverso scale metalliche; il Camino E3 del biodigestore è a circa 2.50 metri da terra, anch’esso accessibile attraverso scala metallica con gabbia. Non sono necessarie attrezzature di sollevamento per raggiungere in sicurezza i punti di campionamento.

d) I parametri di riferimento per il conteggio degli accreditamenti sono quelli presenti nei Piani di Monitoraggio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali vigenti, per le diverse matrici ambientali.

FAQ n. 8

Domanda:

E' possibile stabilire o quantomeno stimare l'importo relativo alle seguenti attività di campo? 1) Prelievi e campionamenti periodici acque e percolati, prime misurazioni sul campo (prestazione principale) 2) Prelievi e campionamenti periodici aria e emissioni in atmosfera, prime misurazioni sul campo (prestazione secondaria 1) 3) Prelievi e campionamenti periodici rifiuti, prime misurazioni sul campo (prestazione secondaria 2)

Risposta:

Tali valutazioni sono di competenza di ciascun concorrente in base alla propria organizzazione aziendale ed alle proprie modalità di effettuazione dei servizi, considerato anche che possono essere oggetto delle verifiche di cui all'art. 8.2 del disciplinare di gara.

FAQ n. 9

Domanda:

1) PER QUANTO RIGUARDA IL BIOFILTRO DEVE ESSERE ESEGUITA UNA MAPPATURA?

2) IN BASE AL NUMERO DI PUNTI RISULTANTI DALLA MAPPATURA, QUANTI DI QUESTI DEVONO ESSERE ANALIZZATI?

3) PER OGNI PUNTO DA ANALIZZARE QUANTI PRELIEVI PER OGNI INQUINATE DEVONO ESSERE EFFETTUATI?

4) LA STRUMENTAZIONE PRESENTE NELL'ALLEGATO A - DOTAZIONE MINIMA- DEVE ESSERE INTEGRALMENTE POSSEDUTA DAL LABORATORIO AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA GARA O PUò ESSERE IN ORDINE O INTEGRATA SUCCESSIVAMENTE?

Risposta:

1) Prima del campionamento di ogni letto filtrante, viene misurata la velocità di flusso in 8-10 punti, viene di regola escluso dal campionamento il punto con il flusso minore e in base ai valori riscontrati, si procede al campionamento nel punto più rappresentativo.

2) Almeno uno per ogni letto filtrante.

3) Almeno 3 per Polveri totali (Durata complessiva: 60 minuti), COV (Durata complessiva: 30 minuti), H2S (Durata complessiva:60 minuti), Ammoniaca (Durata complessiva: 60 minuti) e Mercaptani (Durata complessiva: 30 minuti).

4) La disponibilità di adeguato materiale e attrezzatura tecnica, deve essere dimostrato mediante uno dei seguenti modi:

- dichiarazione sostitutiva resa dal Legale rappresentante ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, per ogni annualità fiscale utilizzata in sede di attestazione, con la quale viene evidenziata la dotazione stabile di attrezzature, mezzi d’opera ed equipaggiamento tecnico, in proprietà o in locazione finanziaria o in noleggio ed i relativi costi;

- registro dei beni ammortizzabili;

- contratti locazione finanziaria;

- contratti di noleggio;

- registro IVA;

- qualunque altro titolo idoneo ad assicurare la disponibilità dell’adeguato materiale e attrezzatura tecnica in caso di aggiudicazione dell'appalto.

FAQ n. 10

Domanda:

In merito al set analitico previsto sul substrato (testa/coda) si richiedere quanto segue:

1) metodo attulamente in uso o consigliato per acido butirrico, isobutirrico, valerianico, etc.

2) che cosa si intende per acido organico volatile?

3) esiste un metodo di riferimento attualmente in uso?

4) che cosa di intende per indice FOS/TAC?  esiste un metodo di riferimento attualmente in uso?

5) per sostanza secca organica si intende il TOC espresso su sostanza secca? 

Risposta:

In merito al set analitico previsto sul substrato (testa/coda) si risponde quantro segue:

1) APHA Standard Methods for the Examination of Water and Wastewater, ed. 22nd 2012 5560 D

2) I mg/kg sul TQ di CH3COOH – Espresso come Acido Acetico

3) APHA Standard Methods for the Examination of Water and Wastewater, ed. 22nd 2012 5560 D (Oppure con Titolatore per digestato di biogas)

4) Mi/arc010 Rev. 00 2015 (Oppure con Titolatore per digestato di biogas)

5) La % di s.s., Metodo UNI EN 12879:2002 (Oppure IPLA 6 MAN 1984)

FAQ n. 11

Domanda:

Per il requisito di capacità tecnico professionale,punto 3.2.3 del disciplinare di gara per campionamento e analisi di acque si intendono acque esclusivamente derivanti da discarica oppure possono essere assimilate ad acque derivanti da trattamento di rifiuto?

Risposta:

Si intendono anche acque che possono essere assimilate ad acque derivanti da trattamento di rifiuto.

FAQ n. 12

Domanda:

Si richiedono i seguenti chiarimenti:

1) Relativamente al campionamento delle acque sotterranee, necessitiamo delle seguenti informazioni: - Diametro dei piezometri; - livelli di falda medi nei periodi di morbida e di magra; - caratteristiche delle pompe elettrosommerse installate (portata max, potenza, intensità di corrente necessaria e voltaggio 220 o 380 v); - livello di posizionamento rispetto al p.c.; - quanti e quali piezometri non sono dotati di alimentazione elettrica; - descrizione esaustiva dell’ accessibilità ai piezometri con automezzi; - destinazione delle acque derivanti dallo spurgo dei piezometri.

2) Relativamente alla frequenza di alcuni campionamenti, vi sono delle incongruenza tra il capitolato speciale ed il computo metrico estimativo, indicare quale delle due periodicità è da considerare.

3) Specificare come saranno garantite le condizioni peggiori dell’impianto di recupero energetico per il monitoraggio delle emissioni descritte al punto 6.1.5 del capitolato speciale.

4) Specificare le modalità di prelievo del substrato del biodigestore della FORSU prevista a frequenza settimanale oltre che quelle delle matrici in ingresso ed uscita dal medesimo impianto riportate al punto 7.1.2.3 del capitolato speciale.

5) Indicare a quale tabella dei limiti si deve riferire il test di cessione ai sensi del D.M. 27/09/2010 previsto sulle sabbie presenti all’interno delle vasche di raccolta del digestato liquido e se le medesime sono in totale n. 3. Inoltre vi chiediamo di indicare le modalità di campionamento.

6) Non risulta presente sul CME la voce relativa alle analisi di caratterizzazione e test di cessione ai sensi del D.M. 27/09/2010 da effettuare sui campioni di rifiuto CER 19.12.12 E 19.05.03 (frazione organica stabilizzata) prodotti da Aral SpA o altro impianto convenzionato interno all’ATO come indicato sul CS al punto 7.1.2.2 secondo paragrafo.

7) Specificare se la verifica di conformità ai sensi dell’ Art. 3 del D.M. 27/09/2010, prevista per le analisi sui rifiuti prodotti dai clienti convenzionati con SRT (punti 7.2.1 e 7.2.2 del CS), deve essere comprensiva della caratterizzazione di base del rifiuto.

8) Specificare il SET analitico previsto per le analisi di caratterizzazione dei rifiuti cui al CER 20.01.38 come indicato al punto 7.3 del capitolato speciale.

Risposta:

1) Diametro dei piezometri: i piezometri indicativamente hanno diametro di 250 mm

 - livelli di falda medi nei periodi di morbida e di magra indicativamente i livelli medi sono per la discarica di Novi Ligure 19- 29 metri mentre per la discarica di Tortona 4-11 metri.

 - caratteristiche delle pompe elettrosommerse installate (portata max, potenza, intensità di corrente necessaria e voltaggio 220 o 380 v); - le pompe indicativamente sono di tipo radiale motore elettrico 50hz, 400v, 2850, 1/min, 2 poli, 1, 1kw 3°, portata 2 l/sec prevalenza 42 metri

- livello di posizionamento rispetto al p.c.; orientativamente impianto di Novi Ligure 12-40 metri da pc e impianto di Tortona dai 12 – 25 metri

quanti e quali piezometri non sono dotati di alimentazione elettrici; i piezometri non alimentati elettricamente sono: Novi ligure n°3, p3, p4,p7  mentre a Tortona   n°19 e precisamente A,B,C,D,10,11,pz2,E,F,7,G,8,H,9,I,L,M,S1,S2, oltre Pza,S3,S4, da campionare a mezzo pompa ad immersione.

 - descrizione esaustiva dell’ accessibilità ai piezometri con automezzi; i piezometri sono accessibili tramite piste di ghiaia e strade sterrate

- destinazione delle acque derivanti dallo spurgo dei piezometri; In loco all’ esterno del piezometro

2) Le frequenze di campionamento sono quelle indicate nei Piani di Monitoraggio e Controllo delle Autorizzazioni Integrate Ambientali attualmente vigenti.

3) Le condizioni peggiori sono quelle corrispondenti al motore di combustione in regime di massima potenza.

4) Il prelievo del substrato del biodigestore deve essere effettuato esclusivamente con asta campionatrice lunga circa 3,5metri, mentre la matrice in ingresso con paletta in acciaio.

5) ILa tabella di riferimento del test di cessione è la tab. 5 dell’art. 6 del D.M. 27/09/2010, campionamento all’interno delle 3 vasche o cassone dedicato.

6) La voce del CME relativa alla caratterizzazione e test di cessione ai sensi del D.M 27/09/2010 è quella espressa nelle analisi rifiuti esterne di verifica di conformità ai sensi dell’art 3 del citato DM.

7) No, salvo espressa richiesta del cliente

8) Il set analitico di caratterizzazione dei rifiuti 20.01.38 dovrà contenere almeno:

Umidità, sostanza secca, metalli, composti organici clorurati, IPA, oltre a tutti i parametri non espressamente indicati che permettano una analisi completa della tipologia del rifiuto.

FAQ n. 13

Domanda:

Attrezzatura per la raccolta e la classificazione di campioni per gli indicatori biologici: che cosa si intende nello specifico per indicatori biologici?

Risposta:

Per "indicatori biologici” si intende tutta la strumentazione necessaria per l’esecuzione dell’Indice Biotico Esteso sul Torrente Scrivia presso la discarica di Tortona.

FAQ n. 14

Domanda:

Si domanda di confermare che sia corretto il termine indicato nel portale: "Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 06 novembre 2019 ore 12", invece di quanto indicato all'art. 1.2 del Disciplinare "...almeno 10 giorni prima della scadenza...".

Risposta:

Si conferma, come termine ultimo per la presentazione dei quesiti, il giorno 06 novembre alle ore 12.

FAQ n. 15

Domanda:

Si domanda di confermare che la Garanzia Provvisoria possa essere oggetto di riduzione, come indicato bel Bando Art. II.2.14) "Importi della garanzia provvisoria di cui alla lettera a) e della cauzione definitiva di cui alla lettera b), ridotti con le modalità di cui all’art. 93 comma 7 del decreto legislativo n. 50 del 2016." 

Risposta:

Si conferma che la Garanzia Provvisoria può essere oggetto di riduzione, come indicato nel Bando di gara al Punto II.2.14, lett. c), "Importi della garanzia provvisoria di cui alla lettera a) e della cauzione definitiva di cui alla lettera b), ridotti con le modalità di cui all’art. 93, comma 7, del decreto legislativo n. 50/2016.

FAQ n. 16

Domanda:

E' possibile avere in formato excel l'ALLEGATO F - computo metrico estimativo della gara in oggetto?

Risposta:

Il computo metrico richiesto può essere fornito unicamente in formato PDF.

FAQ n. 17

Domanda:

QUESITO 1 Si chiede di confermare che la nota di seguito riportata “N. B. Qualora i metodi analitici impiegati siano diversi dai metodi previsti dall’Autorità competente riportati nella tabella seguente o non siano stati indicati, il metodo prescelto deve rispondere ai principi stabiliti dalla norma UNI17025, indipendentemente dal fatto che il laboratorio che effettua l’analisi sia già effettivamente accreditato secondo la predetta norma per tale metodo” valga per tutte le tabelle del Capitolato tecnico relative a tutte le matrici per entrambi gli impianti.

QUESITO 2 Si chiede di confermare che nel “Modello per l’Offerta tecnica“ la colonna relativa all’accreditamento debba essere barrata se il laboratorio ha il parametro accreditato sulla matrice richiesta con il metodo che intende applicare.

QUESITO 3 Al fine della corretta valutazione economica dell’incidenza dei costi di trasferta, in base alle esperienze degli anni precedenti, si chiede se sia disponibile un cronoprogramma e comunque si chiede di confermare che sia possibile organizzare il campionamento annuale presso più impianti in un unico intervento/trasferta.

QUESITO 4 Valutate le specifiche di gara, non avendo rilevato a carico dell’aggiudicatario attività inerenti, si chiede di confermare che sia a carico della Stazione Appaltante la gestione e lo smaltimento delle acque di spurgo dei piezometri.

Risposta:

QUESITO 1) R: Tale nota è riportata nei Piani di Monitoraggio e Controllo delle AIA vigenti. Qualora il laboratorio utilizzi metodiche migliori e/o più recenti, sarà possibile darne comunicazione agli Enti preposti e, previo loro Nulla Osta, applicarle.

QUESITO 2) R: Nel “Modello per l’Offerta tecnica“ la colonna relativa all’accreditamento deve essere barrata solamente se il laboratorio ha il parametro accreditato sulla matrice richiesta con il metodo riportato nell'AIA, quindi per l'attribuzione del punteggio si terranno in considerazione solamente i metodi riportati nell'AIA.

QUESITO 3) R: Si conferma la possibilità di organizzare il campionamento annuale presso più impianti in un unico intervento/trasferta.

QUESITO 4) R: Si confermano essere a carico della Stazione Appaltante la gestione e lo smaltimento delle acque di spurgo dei piezometri. 

FAQ n. 18

Domanda:

In quanto non è possibile avere il file -ALLEGATO F COMPUTO METRICO ESTIMATIVO- in formato editabile excel, è possibile avere la griglia originale in pdf? così da poter inserire una nostra quotazione sul file?

Risposta:

Il file del computo privo dei prezzi in formato PDF è stato inserito nei documenti scaricabili

FAQ n. 19

Domanda:

In merito al computo metrico allegato chiediamo i seguenti chiarimenti: -punto NR2 le quantità non dovrebbero essere 12 invece che 4? - punto NR 6 le quantità non dovrebbero essere 2 invece che 3? - punto NR 7 le quantità non dovrebbero essere 2 invece che 4? - punto TR 7 le quantità non dovrebbero essere 2 invece che 1?

Risposta:

Si confermano i quantitativi già indicati nel computo metrico.

FAQ n. 20

Domanda:

Si chiede di esplicitare quale sia l'importo dei servizi analoghi da dimostrare per ciascuna delle tre prestazioni.

Risposta:

L'importo dei servizi analoghi, da dimostrare per ciascuna delle tre prestazioni, è indicato al punto 3.2.3, lettera a) del Disciplinare di gara.

FAQ n. 21

Domanda:

Si chiede conferma che i metodi riportati nel capitolato non sono vincolanti.

Risposta:

I metodi riportati nel Capitolato non sono vincolanti purché il laboratorio utilizzi metodiche migliori e/o più recenti. In tal caso, sarà possibile darne comunicazione agli Enti preposti e, previo loro Nulla Osta, applicarle

FAQ n. 22

Domanda:

Al punto 7.1.1. pagina 15 viene menzionata l'apposizione di "impronta digitale" per presentare la documentazione tecnica ed economica. Deve intendersi l'apposizione di "firma digitale" sui documenti, o si tratta di apposizione di una "impronta digitale" elettronica? Nel caso potete indicare delle specifiche tecniche per reperirla?

Risposta:

Il Manuale d’uso per il Concorrente e le istruzioni presenti sulla piattaforma forniscono le indicazioni necessarie per la corretta redazione e la tempestiva presentazione dell’offerta. Il manuale di riferimento “Gara telematica – guida alla partecipazione ad una gara con finestra temporale” è disponibile nella sezione MANUALI – GUIDE della propria area riservata.

FAQ n. 23

Domanda:

Punto 1): Non è chiaro se eventuali metodi alternativi rispetto alle AIA dovranno essere necessariamente accreditati Accredia, si chiedono indicazioni in tal senso.

Punto 2): si chiede se l'offerente dovrà quindi dare priorità al punteggio tecnico e proporre il maggior numero di prove accreditate anche se diverse da quelle indicate in AIA. 

Risposta:

Punto 1): non è richiesto obbligatoriamente l'accreditamento per alcun metodo, ma per l'attribuzione del punteggio si terranno in considerazione solamente i metodi riportati nell'AIA.

Punto 2): allo stesso modo si attribuirà il punteggio solamente ai metodi previsti nell'AIA. Se poi successivamente l'aggiudicatario vorrà proporre metodi alternativi perché ritenuti più idonei, essi potranno essere utilizzati solo previo assenso di SRT ed esplicita autorizzazione da parte della Provincia di Alessandria e dell'ARPA.

FAQ n. 24

Domanda:

Buongiorno, i metodi indicati nel capitolato speciale d'appalto sono tassativi? oppure è possibile utilizzare metodi equivalenti?

Risposta:

I metodi riportati nel Capitolato non sono vincolanti purché il laboratorio utilizzi metodiche migliori e/o più recenti. In tal caso, sarà possibile darne comunicazione agli Enti preposti e, previo loro Nulla Osta, applicarle

FAQ n. 25

Domanda:

Con riferimento al requisito di cui al punto 3.2.3 relativo al "campionamento ed analisi di acque e percolati di discarica" si chiede di confermare che a copertura del requisito è possibile considerare servizi relativi ad analisi effettuate su acque sotterranee, acque di scarico, acque reflue, acque meteoriche e percolato quali rifiuti liquidi; e che gli stessi possano essere dimostrati con contratti e fatture.

Risposta:

Si veda la FAQ n. 11.

La documentazione a comprova dei requisiti, per i servizi dichiarati dai concorrenti, è costituita dalle dichiarazioni dei committenti, dai provvedimenti amministrativi o contrattuali di affidamento dell’incarico, dalle fatture di liquidazione, dalla documentazione contabile dei servizi, ovvero da qualunque altro atto facente fede fino a querela di falso che possa essere ritenuto utile e sufficiente per l’acquisizione degli elementi e delle notizie già dichiarate in sede di gara

FAQ n. 26

Domanda:

Solventi clorurati: nell'Allegato 1 Dettaglio Analisi Complesse non è indicato un dettaglio di parametri singoli. Si richiedono vs indicazioni in merito.

Nel caso di analisi complesse (es. IPA, pesticidi fosforati e totali) se il laboratorio non è accreditato per tutti i singoli composti riportati nell'Allegato Analisi Complesse la relativa casella dell'accreditamento nell'offerta tecnica non dovrà essere selezionata?

Se il laboratorio non è accreditato per alcuni parametri al momento della partecipazione all'appalto si può impegnare a portare in accreditamento tali parametri prima della partenza del contratto?

Indice di respirazione statico o dinamico: si richiede come indicare nell'offerta tecnica che il laboratorio è accreditato per una sola delle due opzioni.

Risposta:

Solventi clorurati: seppur non espressamente elencati, sono quelli pertinenti compresi nell'Allegato I Dettaglio Analisi Complesse al p.to 22.P18.A10.245 (Triclorometano; 1,1,1-tricloroetano; Tetracloruro di Carbonio; Tricloroetilene; Tetracloroetilene; ecc…).

Nel caso di analisi complesse (es. IPA, pesticidi fosforati e totali) se il laboratorio non è accreditato per tutti i singoli composti riportati nell'Allegato Analisi Complesse la relativa casella dell'accreditamento nell'offerta tecnica non dovrà essere selezionata. Fa fede l'effettivo possesso dell'accreditamento al momento della data di scadenza per la presentazione delle offerte.

Se il laboratorio non è accreditato per alcuni parametri al momento della partecipazione all'appalto non dovrà selezionare la relativa casella nell'offerta tecnica.

Indice di respirazione statico o dinamico: poiché le due analisi sono alternative se il laboratorio è accreditato per una sola delle due opzioni potrà selezionare la relativa casella nell'offerta tecnica senza necessità di precisare per quale delle due è accreditato.

FAQ n. 27

Domanda:

Ai fini del conteggio degli accreditamenti, nel modello “Offerta tecnica”, si chiede conferma che: - per barrare a conferma dell’accreditamento ACCREDIA, in corrispondenza della riga classi/famiglie di parametri (es. analisi microbiologiche, pesticidi fosforati), sia sufficiente avere almeno un parametro accreditato.

La tabella “biogas da discarica” (Rif. capitolato tecnico punto 6.1.2), in particolare profilo “S” sia da considerare un’emissione visto quanto precisato alla nota “S: stazione di aspirazione e combustione (torcia/motori)”.

Risposta:

Nel caso di analisi complesse se il laboratorio non è accreditato per tutti i singoli composti la relativa casella dell'accreditamento nell'offerta tecnica non dovrà essere selezionata.

Nella tabella “biogas da discarica” (Rif. capitolato tecnico punto 6.1.2), in particolare profilo “S” è da considerare un’emissione.

FAQ n. 28

Domanda:

Si domanda di chiarire quale, delle risposte alle 2 FAQ di seguito riportate, sia quella corretta, in quanto risultano essere in contrasto tra loro:

FAQ n. 23 Domanda: Punto 1): Non è chiaro se eventuali metodi alternativi rispetto alle AIA dovranno essere necessariamente accreditati Accredia, si chiedono indicazioni in tal senso. Punto 2): si chiede se l'offerente dovrà quindi dare priorità al punteggio tecnico e proporre il maggior numero di prove accreditate anche se diverse da quelle indicate in AIA. Risposta: Punto 1): non è richiesto obbligatoriamente l'accreditamento per alcun metodo, ma per l'attribuzione del punteggio si terranno in considerazione solamente i metodi riportati nell'AIA. Punto 2): allo stesso modo si attribuirà il punteggio solamente ai metodi previsti nell'AIA. Se poi successivamente l'aggiudicatario vorrà proporre metodi alternativi perché ritenuti più idonei, essi potranno essere utilizzati solo previo assenso di SRT ed esplicita autorizzazione da parte della Provincia di Alessandria e dell'ARPA.

FAQ n. 17 Domanda: QUESITO 1 Si chiede di confermare che la nota di seguito riportata “N. B. Qualora i metodi analitici impiegati siano diversi dai metodi previsti dall’Autorità competente riportati nella tabella seguente o non siano stati indicati, il metodo prescelto deve rispondere ai principi stabiliti dalla norma UNI17025, indipendentemente dal fatto che il laboratorio che effettua l’analisi sia già effettivamente accreditato secondo la predetta norma per tale metodo” valga per tutte le tabelle del Capitolato tecnico relative a tutte le matrici per entrambi gli impianti. QUESITO 2 Si chiede di confermare che nel “Modello per l’Offerta tecnica “la colonna relativa all’accreditamento debba essere barrata se il laboratorio ha il parametro accreditato sulla matrice richiesta con il metodo che intende applicare. Risposta: QUESITO 1) R: Tale nota è riportata nei Piani di Monitoraggio e Controllo delle AIA vigenti. Qualora il laboratorio utilizzi metodiche migliori e/o più recenti, sarà possibile darne comunicazione agli Enti preposti e, previo loro Nulla Osta, applicarle. QUESITO 2) R: Si conferma che nel “Modello per l’Offerta tecnica “la colonna relativa all’accreditamento deve essere barrata se il laboratorio ha il parametro accreditato sulla matrice richiesta 

Risposta:

Si ritiene corretto confermare quanto riportato nella FAQ 23, pertanto:

- non è richiesto obbligatoriamente l'accreditamento per alcun metodo, ma per l'attribuzione del punteggio si terranno in considerazione solamente i metodi riportati nell'AIA.

- allo stesso modo si attribuirà il punteggio solamente ai metodi previsti nell'AIA. Se poi successivamente l'aggiudicatario vorrà proporre metodi alternativi perché ritenuti più idonei, essi potranno essere utilizzati solo previo assenso di SRT ed esplicita autorizzazione da parte della Provincia di Alessandria e dell'ARPA. Si provvede quindi a modificare la FAQ n. 17 in coerenza con la n. 23